
Il parco naturale dello Spessart fa parte di una delle regioni boscose piú grandi d‘ Europa. Situato nel cuore della Germania, esso si estende per una superficie di circa 2.500 km² fra i fiumi Meno in Baviera e Kinzig in Assia. I dolci rilievi che caratterizzano il parco sono ricoperti in ampie zone da foreste di querce, faggi, abeti e si alternano a vallate con prati e torrenti serpeggianti.
Nel parco naturale dello Spessart si intrecciano tradizione e modernitá. La varietá e la bellezza del paesaggio evolutesi nel corso di secoli vengono conservate e valorizzate tramite un utilizzo coerente con uno sviluppo sostenibile della zona. Il paesaggio „sano“ e ben conservato offre molteplici possibilitá ricreative e di interesse naturalistico che col sostegno di guide alla natura e al paessaggio della zona permettono di „vivere e capire“ la natura. La varietá di questi aspetti arricchisce di esperienze non solo il visitatore, ma contribuisce allo sviluppo regionale e alla qualitá della vita degli abitanti dello Spessart.
L‘ associazione Parco Naturale dello Spessart ( „Naturpark Spessart e. V.“) fu fondata giá nel 1963 per garantire la conservazione di questo singolare ambiente naturale. I compiti volti alla tutela e alla promozione di questo patrimonio naturale e culturale, come ad esempio concrete misure di protezione o centri di informazione e consulenza per attivitá turistiche, vengono eseguiti da enti locali e da singole persone.
Dall‘ inizio del giugno 2005 l‘ associazione Parco Naturale dello Spessart insieme ai colleghi che si occupano della zona del parco situata nella regione dell‘ Assia e insieme all‘ Istituto di Ricerca Senkenberg (Forschungsinstitut Senckenberg) é diventata responsabile di un progetto, unico nel suo genere, che si occupa di una rete di biotopi, promosso dalla Fondazione Federale Ambiente (Bundesstiftung Umwelt (DBU)). Scopo di ció é una migliore coordinazione delle Istituzioni addette alla protezione delle specie e dei biotopi, nonché informare il pubblico sull‘ ambiente naturale della zona tramite centri di informazione.
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